Nuovi Associati nel segno della Vergine Maria

Creato Domenica, 08 Dicembre 2013 21:14
Scritto da Giorgio Fedeli

Nuovi Associati nel segno della Vergine Maria

“Portiamo gioia a chi soffre”. E’ questo l’invito che il Rettore Presidente dell’Associazione, Mons. Luigi Casolini ha rivolto ai presenti in occasione dell’ultima cerimonia per la “Remissione dei Diplomi” ai nuovi Associati tenutasi sabato 7 dicembre nella Chiesa vescovile di San Silvestro.

Inevitabile il riferimento all’imminente appuntamento con l’Immacolata Concezione dell’8 dicembre. Non una semplice coincidenza quella tra la cerimonia associativa e la domenica solenne della Chiesa, ma piuttosto una compenetrazione tra le virtù cristiane e il rinnovato impegno dell’Associazione nella promozione della carità attraverso l’intercessione della Beata Vergine Maria.

Toccante l’accostamento di Mons. Casolini tra il locus e il vincolo associativo e la Natività: “Siamo una famiglia che si ritrova nella sua Betlemme – le parole del Rettore  Presidente – ogni festa per una Nascita è una festa della Madre. L’immacolata Concezione ci prepara alla venuta di Gesù. La Madonna ci insegna a dire sì non come accettazione aprioristica, bensì come accondiscendenza al progetto del Signore che spesso si differenzia da quello delle nostre vite. Ecco allora riscoprire la Beata Vergine nelle vesti di educatrice attenta e silenziosa che, con umiltà e amore, ci guida nella via verso Dio spingendoci a un’esistenza votata al Suo rispetto”.

Impossibile non leggere nelle parole di Mons. Casolini un parallelismo tra la rinata Vita nel sigillo di Dio e i neo Associati: “Essere Cristiani significa condurre una vita semplice, a prescindere da ruoli e incarichi illustri di cui i nostri Associati sono illustre esempio. L’umanità, però, può cambiare e non resta che la Croce come unico caposaldo”. Un solo  appiglio, dunque, che spinge all’unità associativa e sociale: “Il diavolo (già nella sua etimologia greca: dia-ballo) è divisione”. Fratture che Mons. Casolini, sulla spinta delle parole di San Paolo nella lettera ai Filippesi, vuole allontanare dall’Associazione che vive di convergenza e unità di intenti: “In questa giornata di festa – la chiosa del Presidente – muoviamo tutti insieme i nostri cuori e le nostre braccia per portare gioia soprattutto a chi soffre. E che i distintivi dell’Associazione non restino mere occasioni di vanto bensì strumenti di testimonianza della Fede”.

Alla cerimonia, durante la quale oltre alla Remissione dei Diplomi, sono state ufficializzate anche delle nomine di Delegazione, è seguita la consueta conviviale all’hotel Torre dell’Angelo. Tra gli illustri presenti il Procuratore Capo di Tivoli, Luigi De Ficchy, l’Avv. Alessandro Diotallevi, già responsabile ufficio Affari Legali della Camera dei Deputati, la Marchesa Daniela del Secco d’Aragona, la Presidente dell’Associazione “Alba del terzo millennio, la Comm. Sara Iannone, il conte Petrini Mansi della Fontanazza, gli imprenditori Andrea Cavaliere e Luigi Chiavazza, l’attrice Isabel Russinova, l’Ing. Tobia Kmed, il Consiglio di Presidenza e la Delegazione libanese, accolta dai commensali con un lungo e caloroso applauso.