Festeggiamenti Abruzzesi

Domenica 8 febbraio, nella chiesa Parrocchiale di Ortucchio (Avezzano) in una splendida giornata di sole, una rappresentanza del Consiglio di Presidenza, ha partecipato alla celebrazione Eucaristica presieduta dal Rettore dell’Associazione, invitato dal Molto Rev. Padre Riziero Cerchi Parroco.

La circostanza è venuta a cadere in occasione del ricordo dei cento anni dal terremoto che vide tremare la Terra della Marsica, coinvolgendo migliaia di vittime e lasciando devastazione e dolore.

Dopo l’accoglienza alla porta della chiesa da parte del Sindaco, del parroco e del Delegato dell’Abruzzo, avv. Rispoli, nonché dai rappresentanti del Direttivo dell’Associazione quale il Nob. Avv Giovanni Mascioli ed il B.ne Mechi, la celebrazione è iniziata nel silenzio commosso di una chiesa assiepata di fedeli.

Una rappresentanza delle più alte cariche cittadine, ha fatto corona al sindaco, nonché Forze Militari operanti sul territorio che hanno scortato la reliquia di san Luigi Orione la cui presenza, duranti i tristi avvenimenti del terremoto, è stata occasione di conforto ed aiuto per le tante persone provate dal cataclisma. Al solenne rito, non sono mancati i componenti delle tre antiche confraternite della città, che hanno vestito  gli abiti propri.

Prendendo spunto dalle letture del giorno, il celebrante ha voluto ricordare come “la sofferenza e la morte sono elemento che fin dalla creazione del mondo accompagnano il cammino dell’uomo e solo alla luce della Fede riescono ad avere senso pieno, e solo facendo memoria del Cristo incarnato, che ha dato la vita per i suoi fratelli immolandosi sulla croce, tutto assume vero significato”.

La sofferenza - non ricercata- ma accolta ed offerta cristianamente, può divenire strumento di crescita interiore, avvicinandoci ai tanti fratelli che la vivono nel silenzio del quotidiano. Una sofferenza che per taluni è frutto di persecuzione e morte, soprattutto in tanti Stati del mondo, ove è subita in nome di ideali e scelte che nulla hanno di religioso.

La comunità di Ortucchio, negli ultimi anni, ha vissuto in prima persona il tema del dolore, in particolare a seguito della morte di molti giovani avvenuta a motivo di incidenti stradali.

Tuttavia, i tristi eventi, sono stati occasione per la nascita di una associazione denominata “Genitori figli delle Stelle” che ha trovato ampia risonanza e seguito non solo nel territorio della Diocesi ma sull’intero territorio nazionale.

La celebrazione, animata da un giovane coro di particolare qualità canore, ha visto un momento toccante quando due sposi, che festeggiavano il loro anniversario di matrimonio, sono stati chiamati – a sorpresa- dal parroco sull’Altare e dal celebrante benedetti.

Nel saluto finale di ringraziamento che il parroco ha rivolto a Mons. Casolini, non è mancato un rinnovato invito ha partecipare -con l’intera Associazione- alla festa del santo Patrono Orante, che la Città di Ortucchio festeggia a fine settembre.