Gemellaggio e Rappresentazione Sacra"

 

 

 

Con un parter ristretto e di altissimo livello nella Chiesa sede dell’associazione si è svolto il gemellaggio tra la Norman Accademy e l’Associazione, evento preparato da tempo dalle rispettive Presidenze.

Con la puntualità propria dello stile associativo, alle ore 17.00, hanno preso posto nel luogo appositamente preparato i responsabili delle relative Istituzione, guidate Mons. Casolini e dal dott Cortese.

Alla sintetica esposizione delle finalità dei due Sodalizi, letta dalla marcata voce del presentatore della serata, Claudio Testi, è seguito il benvenuto del Rettore, che ha poi dato la parola al duca di Willemburg, Gran cerimoniere dell’Accademia.

In entrambi i discorsi è emerso chiaramente come la firma del gemellaggio, prima ancora che atto formale proprio di Istituzioni che condividono finalità , non sia stata altro che il compimento di una antica amicizia tra i suoi responsabili.

Ne è seguita una rappresentazione sacra ad opera della famosa attrice Isabel Russinova coadiuvata dalla attrice Ortolani sotto l’attenta regia di Rodolfo Martinelli Carraresi.

In un crescendo di emozioni , suscitate dall’avvincente interpretazione che le due attrici hanno proposto al qualificato pubblico, è emersa la storia di una madre che ha perso il proprio figlio in una missione di pace all’Estero.

La donna, ripensando alla sua dolorosa vicenda, chiede di ripercorrere i luoghi ove il proprio figlio aveva svolto la missione , rivivendone la sofferenza e la morte. Recatasi in una chiesa, ai piedi di una croce apre il suo cuore ad uno sfogo fino a che non le si avvicina un'altra madre. Ne nasce uno struggente dialogo ove le donne si aprono l’una all’altra confidano i drammi legati alla perdita di entrambi   i figli scomparsi. Al termine del racconto si comprenderà che una delle due madri e la stessa Maria madre di Gesù.

Gli applausi sentiti e prolungati, hanno sottolineato il pieno consenso dell’uditorio sia per l’interpretazione commovente ma, ancor più quando, a sorpresa, Mons. Presidente ha chiamato sull’Altare la madre del Giovane David, la cui vicenda è stato motivo ispiratore della rappresentazione.

Plauso anche per il T. Col. Crimi che nella sua qualità di cerimoniere della delegazione del Lazio è stato il ponte tra l’attrice Russinova e la Signora Branca avendo egli accompagnato la mamma nei luoghi raccontati e creato il contatto che poi sarebbe risultato decisivo per la realizzazione della storia.

Per tutti i presenti è seguito un raffinato light dinner nel giardino contiguo la chiesa, reso ancor più gradito dalla clemenza del tempo e dalla raffinatezza dei cibi proposti.