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Presentazione libro sul Vaiolo

Pubblicato Lunedì, 15 Maggio 2017 23:46
Scritto da Uff. Stampa Calabria
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Il crescente e capillare aumento dei nostri associati, anche in centri numericamente contenuti, ha portato il Consiglio di Presidenza a ritenere importante la costituzione delle “Delegazioni Comunali” a fronte di almeno 5 associati. Tra le prime ad essere erette, a seguito di esplicita richiesta, vi è stata quella di Sersale, in provincia di Catanzaro.

La nascente delegazione non ha tardato ad organizzare un singolare evento, ed unitamente all’Amministrazione comunale, ha invitato   mons. Presidente a prendere parte ad una manifestazione che lo ha visto coinvolto in un duplice ruolo.

La fase centrale della visita si è avuta sabato 29 aprile ma, difatto, è già iniziata il giorno precedente, con un incontro tenutosi a Cosenza e magistralmente  organizzato dal Delegato Regionale Giandomenico Crea. Il Delegato, ha programmato una serie di incontri con illustri persone del territorio, dando occasione,  all'illustre ospite, di costruire importanti ponti per la nascita di nuove  sezioni Comunali.

All’indomani, accompagnato dal segretario regionale per la Calabria, dottor Raffaello Abbate e dal cerimoniere regionale, la dottoressa Rosa Lucia Filippelli, mons. Casolini si è recato nella vicina Sersale, prendendo parte alla presentazione di un libro “Saggio sopra il vaiuolo” che il dott. Vincenzo Valente, nuovo delegato, ha voluto presentare alla cittadinanza.

Si tratta della traduzione, in fluente italiano, di un testo scritto a metà dell’”800 da Antonio Casolini, nonno del deputato Antonio, già ministro nel Governo Giolitti e familiare del nostro Presidente.

Alla presentazione, hanno preso parte molti rappresentanti delle Delegazioni presenti sul territorio. Oltre il curatore dell’opera, assistito dall’avvocato Giovanni Scarpino e il Dott. Rosario Colosimo, rispettivamente cerimoniere e segretario della delegazione, si è notata la presenza del dott. Roberto Iuliano, delegato di Catanzaro. Il dott. Cirantineo, delegato di Cirò Marina era accompagnato dal cav. Enzo Valente co-cerimoniere Regionale. Per la provincia di Cosenza, erano presenti i sopra ricordati dott Abbate e Filippelli.

A presentazione del libro è stato spunto per una approfondita conferenza.

A tal proposito ci piace riportare un interessante articolo tratto dalla rivista “Catanzaro informa”

Non ha avuto dubbi il microbiologo (direttore del centro di Storia della medicina “Cassiodoro” dell’Università Magna Grecia di Catanzaro) Alfredo Focà. Dal “Saggio sopra il vajuolo” (La Rondine edizioni) del 1786 (dodici anni dopo il britannico Edwuard Jenner scoprirà il vaccino) del medico e filosofo  Antonio Casolini che fronteggiò la piaga su incarico del principe Domenico Pignatelli nella Presila catanzarese (in epoca borbonica), presentato a Sersale in una sala consiliare gremita, si è affrontato il tema delle vaccinazioni che, come un fiume carsico, di tanto in tanto riemerge. Dopo le polemiche suscitate da “Report” sull’ “antipapillona virus”, l’Ordine dei medici di Treviso ha radiato dall’albo, per le sue posizioni antivaccini, il medico Roberto Gava, nel contempo il Consiglio di Stato ha stabilito che è legittimo chiedere l’obbligatorietà dei vaccini per l’accesso agli asili nido della stessa città.  “E’ giusto rendere obbligatorie le vaccinazioni”, ha aggiunto il prof. Carlo Torti, docente di malattie infettive alla “Magna Grecia”, condividendo l’iter concordato nella Conferenza Stato-Regioni per approvare una legge che renda obbligatori i vaccini. Piena concordanza col titolo del libro  del prof. Roberto Burioni (Mondadori): “Il vaccino non è un’opinione”. Il sindaco di Sersale avv. Salvatore Torchia ha apprezzato “soprattutto il linguaggio piano e divulgativo del ‘Saggio sopra il vajuolo’ e le modalità espressive che con chiarezza indicavano i sintomi del morbo affinché si desse sollievo attraverso i metodi adottati prima della scoperta del vaccino, sia ai ricchi che ai poveri del nostro territorio. I vaccini - ha detto - sono uno delle scoperte più rilevanti della medicina ed è grave che si mettano in discussione. In tal senso, occorrerebbe una maggiore informazione”. E’ intervenuto, dopo che il dottor Vincenzo Valente (che ha curato l’edizione del saggio) ha fornito  i numeri dei decessi nei secoli provocati dal vaiolo (400 mila europei all’anno nel secolo XVIII e fra i 400 e i 500 milioni di morti nel secolo successivo), sottolineando fra l’altro le richieste del medico perché si costruissero i primi ospedali, mons. Luigi Casolini, presidente del Capitolo della Cattedrale di Tivoli e rettore dell’Associazione dei Cavalieri di San Silvestro. Ha ricordato la figura del suo antenato medico di Sersale,  il cui saggio (insieme al trattato sulle febbri intermittenti)  gli valse, per la descrizione dei metodi innovativi e personali sperimentati in quel frangente storico,  il conferimento della nomina di accademico della Reale Accademia di Napoli. Ha ricordato, inoltre, la figura dell’on. Antonio Casolini di Sersale, parlamentare per due legislature e ministro nel Governo Giolitti del 1911. Mons. Casolini ha letto, infine,  il messaggio di “congratulazioni per l’interessante  iniziativa alla quale avrebbe voluto prendere parte se non fossero interventi impegni inderogabili” dell’ambasciatore dell’Italia presso la Santa Sede Davide Mancini. Il giornalista Romano Pitaro ha segnalato il paradosso, che deve allertarci sulle valutazioni degli accademici e dei centri di controllo più blasonati: “mentre Edward Jenner, che per testare il vaccino non esitò a iniettarlo sul figlio di 8 anni, dovette pubblicare a sue spese il suo studio perché la ‘Rojal Society’ di Londralo rifiutò,  lo studio farlocco che metteva in relazione i vaccini con l’autismo di Andrey Wakefiled venne invece  pubblicato nel 1988 da ‘Lancet’ senza battere ciglio. Toccò poi ad un giornalista, Brian Deer, dimostrare che Wakefield aveva contraffatto i dati”. Il vaiolo fu dichiarato eradicato dalla terra nel 1979 dall’Oms. Nel mondo, attualmente, solo 7 laboratori conservano ceppi del vaccino dei vaiolo, mentre l’Oms ha in custodia ampie scorte del vaccino.

Al termine della conferenza e del reciproco  scambio dei graditi doni, i presenti si sono spostati nella vicina  Chiesa Madre di Sersale  ove , in comunione con i tanti fedeli del luogo, hanno partecipato alla celebrazione della  S. Messa presieduta da mons. Casolioni di Sersale, assistito, per la circostanza,  dal molto rev. parrococo, don Fabio Rotella  e da due chierici del seminario regionale di Catanzaro. il clima di preghiera e raccoglimento non è venuto meno, nonostante l'ammirata curiosità che i molti presenti al sacro rito ,non hanno saputo nascondere alla presenza dei numerosi abiti da chiesa, indossati per la circostanza,  dagli associati presenti.

Al momento squisitamente spirituale, è seguita una elegante serata conviviale in un caratteristico ed elegante agriturismo vicin il mare e che ha dato occasione a tutti,  di rinnovare i sentimenti di fraternità.

Il giorno successivo, la visita alle cittadine di S. Pietro Magisano e Taverna  il cui stampo artistico/ culturale, ha saputo offrire  un tocco di inconfondibile levatura.

All’ammirazione per le stupende opere orafe di metà del “700, donate dalla Famiglia Casolini alla Parrocchie del luogo,   si è unita la visita e l’ammirazione per l’inestimabile collezione di quadri di Mattia Preti. Cultura, arte e religione, hanno lasciato i fortunati presenti stupiti e soggiocati da tanta nascosta preziosità messa eccezionalmente  a disposizione  dall’amabile sensibilità dei parroci del territorio . La presenza di dotti  e qualificati esperti di settore, operanti in loco e debitamente invitati dagli organizzatori,  hanno reso,unici i momenti vissuti insieme.

La serata è proseguita con un fraterno incontro con gli associati della delegazione di Catanzaro che hanno saputo far apprezzare all’Ospite, la  bontà della cucina  ed il  calore della gente Calabrese, riconfermando, così,  quello spirito di accoglienza, notoanche a coloro che non hanno mai avuto l'opportunità  di transitare in quella Terrà!