News

Cerimonia per il decennale associativo

 

 

La nostra Famiglia Silvestrina compie oggi dieci anni dalla sua fondazione ed il frangente assume un rilievo particolare e speciale nel cuore e nella coscienza di ogni suo componente.

Questo, per il Rettore e Presidente della Associazione Monsignor Luigi Casolini di Sersale, doveva essere un evento speciale fuori dalla norma che doveva avere uno spessore particolare. I preparativi quindi hanno comportato un lavoro oneroso da parte del comitato di presidenza per programmare la giornata (sabato 14 aprile 2014) scelta per la cerimonia augurale per dare il giusto tono alla importante commemorazione.

Il grande palazzo rinascimentale del “The Church Palace Hotel” sito in via Aurelia RM che è stato anche sede di Conferenza Episcopale Italiana (inaugurato l’8 maggio del 1955) rappresentava la sede ideale per ospitare nello stesso complesso: -la chiesa (dedicata alla Madonna) per la cerimonia, -l’auditorio per il concerto vocale,-e le sale da pranzo per la cena di gala. Tutto doveva essere in grado di ospitare bene ed agevolmente i 300 invitati accreditati all’evento. I giardini e l’ampio parcheggio per le auto del monumentale complesso reso sicuro dal personale preposto al coordinamento e sorveglianza, dava il sereno benvenuto ai convenuti in abiti da cerimonia e le signore in “parure” da sera.

La bella ed ampia chiesa, dedicata a “Maria” del complessoè in grado di accogliere anche 600 persone, era gremita quasi in ogni settore. Nelle prime sette file di banchi trovavano allocazione le Autorità associative rappresentanti le diverse Regioni Italiane  ed estere nonché i postulanti. Nei banchi successivi alla settima fila vi erano i numerosi associati ed invitati senza abito da chiesa.

L’architettura della chiesa ben si prestava da armoniosa cassa di risonanza dando risalto ai nemerosi membri del coro formato da solisti, cantanti e strumenti della sempre presente Accademia “Ergo Cantemus” di Tivoli (presieduta dalla Presidente Luana Frascarelli). La SS. Messa ha avuto accompagnamento cantato dalla compagine musicale diretta suo bravo maestro concertatore e compositore Giuseppe Galli coadiuvato nella direzione del coro dal M* Salvati che, con provata abilità dirigeva anche la solista soprano Arianna Morelli. In questa sede va un ringraziamento appassionato all’intero complesso dell’Accademia “Ergo Cantemus” per le competenti e frequenti presenze negli eventi che elevano ad eccellenza e coronano ogni singolo sinodo della Associazione.

L’omelia del Monsignore Casolini consisteva nel riferimento Pasquale della resurrezione di Cristo tra lo stupore degli Apostoli e l’incredulità di Tommaso e paragonando la incredulità di Tommaso che si trasforma in fede dopo la constatazione fisica del Signore in quella degli uomini di oggi che devono credere per la Pace nelle parole del Maestro senza dover per forza conoscere adottando l’indicazione del Signore: “Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”. E’ seguita una veloce cronistoria dei dieci anni di vita della Associazione con i momenti salienti della attività del sodalizio, le sue finalità e la via da seguire nel prosieguo della sua vita.

Al termine della bella messa officiata da Mosignor Rettore, coadiuvato all’Altare da d. Paolo Cartolari, don Ciro Zeno edon Ivan il Cancelliere avv. Giovanni Mascioli, ha dato lettura delle nuove nomine ed invitando all’Altare per la Remissione dei Diplomi” ai nuovi associati della “Monumentalis Ecclesie Sancti Silvestri Societas” .

La dottoressa Maria Bianca Farina, Presidente delle Poste Italiane, ha aperto la fila dei nuovi componenti il Sodalizio, sono seguiti altri 24 nominativi tra i quali molti hannointravisto e  notato la presenza di Mr Danny O'Donovan, impresario di Michael Jackson, Liza Minnelli, Frank Sinatra.  Uomini e donne di alto spessore umano e culturale provenienti da più parti del mondo, quali, germania, Olanda Belgio Africa Giappone  ecc.

Al termine della celebrazione e dopo le foto di rito, la moltitudine dei partecipanti si è recata nel contiguo auditorium per assistere ad un coinvolgente concerto vocale sostenuto da una Band di 15 strumenti. L’evento è stato preceduto da un saluto di mons. Presidente che ha ringraziato i numerosi presenti e ripercorso, in una veloce sintesi, gli avvenimenti del decennio passato. Ne è seguito il doveroso conferimento delle “Placche associative, rispettivamente al dott. Paolo Tomassini (Grandi opere della Utet) e Mario De Canio (Jada Gioielli). I loro interventi, supportati da interessanti video, hanno dato modo di conoscere settori lavorativi non a tutti noti. Preziosa la testimonianza del noto imprenditore siriano Aladib Mohamed che, nel ricevere il “Collare associativo” ha voluto testimoniare la sua gratitudine al Sodalizio per quanto operato. Commosse le parole della giovane consorte che lo ha accompagnato sul palco, la figlia del Presidente della Repubblica della Guinea Equatoriale, quale segni di tangibile gratitudine per il sostegno fornito alla ONLUS della Associazione nella realizzazione delle attività solidali ed assistenziali, perno delle finalità mecenatiche e istruttive del sodalizio.

All’ingresso nel teatro, poste sulle poltrone, i convenuti hanno trovato le copie del periodico di informazione e cultura della Associazione dei Cavalieri di San Silvestro denominata “I Cavalieri nel Mondo”, rivista quadri mensile (stampata in 2.000 copie) che con la sua diffusione permetterà di dare informazione di tutti gli argomenti culturali collegati alle opere espresse dalla Associazione e dalla ONLUS e nel contempo offrire visibilità e dialogo a tutti gli ordini cavallereschi riconosciuti ed a quanti interagiscono con l’Associazione. Da questa pagina eleviamo il migliore auspicio di successo e gradimento al nuovo periodico che oggi inizia la sua attività ed a cui chiunque può rivolgersi per scambio di opinioni ed attività.

Doveroso cenno di gratitudine all’impegnativo lavoro del Comitato Organizzativo presieduto dal responsabile del cerimoniale, Barone Fabrizio Mechi dal T. Col. Dott. Marco Crimi, e dal dott. Antonio Perrone che supportati da un numeroso stuolo di collaboratori hanno saputo coordinare la serata contribuendo al meritato successo dell’organizzazione.

L’intrattenimento musicale dell’orchestra era scandito da una serie di selezionate foto che ripercorrevano momenti salienti di vita associativa nel corso del suo decennale , mentre la sapiente conduzione della serata da parte della giornalista televisiva Rai, Camilla Nata, dava all’Evento un tocco di classe superiore

Un inatteso, quanto gradito fuori programma del celebre tenore americano Massimo Marcuso, ha allietato l’assemblea proponendo una miscela di canti le cui gradevoli melodie, fuse con la sua splendida e temprata voce, hanno riscaldato gli animi inducendo i presenti ad una comprensibile ovazione.

Al termine, ne è seguito l’atteso momento conviviale nella grande sala da pranzo durante la quale si è avuta occasione di approfondire vecchie amicizie, iniziarne di nuove, scambiare opinioni ma soprattutto darsi l’arrivederci alla prossima manifestazione in programma per sabato 22 settembre.

Incontro al Castello

 

Il nuovo anno vede la giornata del 24 febbraio 2018 quale primo informale  momento d’incontro dei componenti della “Associazione dei Cavalieri di San Silvestro” che si addentrano tra i tornanti della strada Provinciale nr. 34 che collega la autostrada Roma/ l’Aquila con la vallata del Turano tra boschi di faggi e castagni, per dirigersi nella storica cittadina di Collalto Sabino (RI) posta a 1.000 metri di quota sul mare. Siamo nella famosissima area “Sabina” che ha consentito alla Roma Imperiale della storia di contribuire con il sacrificio delle donne sabine (rapite dai romani) teso ad incrementare la popolazione dell’impero nei primi anni della sua storia.

L’ Associazione dei Cavalieri di San Silvestro, magistralmente retta da Monsignore Luigi Casolini di Sersale, nasce dall'intuizione  dai coniugi Munzi Del Priore che hanno desiderato la realizzazione dell’evento. Con loro, ad accogliere gli ospiti lle porte del castello, vi era la d.ssa Maria Pia Mercuri Sindaco dell’ameno borgo classificato tra i più belli Italiani (fin dal 2002) di Collalto Sabino in provincia di Rieti. La particolare occasione è nata  dal desiderio di incontrare, sia alcuni membri tesserati della' Associazione ma anche coloro che, nel passato e presente, hanno contribuito concretamente alla riuscita di alcune importanti manifestazioni. L’incontro con la Giunta del comune e del personale di rilievo del comprensorio, è stato ben preparato dalla volitiva e ben organizzata “Proloco” sotto l’attenta guida del comune sabino prodigato a fornire un perfetta organizzazione della giornata.

Lasciate le auto appena fuori paese ed alzati gli occhi al cielo, l’imponente sagoma del gran Casale sabino ruba l’attenzione degli ospiti regalando l’immagine di un fortilizio solido ed elegante che, costruito intorno al 1200/1300 posto sulla sommità del monte San Giovanni che ha segnato da sempre il confine tra lo Stato Pontificio ed il Regno di Napoli, ha garantito per secoli il governo del territorio sabino oggi compreso tra i due laghi del Turano e del Salto che dal 1988 fanno parte della “Riserva del Monte Navegna e Cervia.

E’ da apprezzare il caloroso ed amicale accoglimento degli ospiti alla sommità del castello da parte del personale di servizio nell’ampio salone delle feste. Quasi in pellegrinaggio ed alla spicciolata le persone convenute muovevano i passi dell’erta che porta al castello battendo le millenarie pietre degli anfratti lastricati del castello ora bagnati da una pioggia sottile e continua che lucida la pietra nuda delle torri e degli spalti, fornendo una musica tintinnante che accompagna i passi delle persone appena offuscata dall’ansare degli ospiti lungo le impervie salite. La fatica viene appagata dal panorama dei monti del circondario.

Eccoci raccolti ad anfiteatro nel salone per ascoltare il discorso di benvenuto di Monsignor Casolini fatto con voce rotta un po' dall’emozione del momento ed ancor più da una piccola indisposizione che, tuttavia, non lo ha fatto indietreggiare per incontrare quanti sono venuti da più Regioni. La rossa capigliatura del Sindaco Signora Mercuri cattura l’attenzione di tutti mentre pronuncia il discorso di benvenuto ricordando i sani e cordiali rapporti che intercorrono tra la Associazione e la cittadina di Collalto. Cede la parola alla dott.ssa Elisabetta Del Priore che nel manifestare gratitudine per la numerosa presenza di tanti amici, e del dirdi lusingata di potervi farne parte da li a breve invita all’ascolto della descrizione storica dell’antico maniero.

Prende la parola l’archeologo dr. Luca Porzi che con singolare conoscenza e competenza, partecipa le vicissitudini del castello facendo rivivere gli avvenimenti svolti nel corso dei secoli sino ad arrivare ai giorni nostri attraverso storie, liti, guerre, passaggi di proprietà che hanno visto appartenere il castello a varie famiglie italiane ed estere tra le quali spicca per importanza ed imponenza il Cardinale Francesco Barberini intorno al 1640 per arrivare ai giorni nostri con proprietario Massimo Rinaldi (fino al 2013) che ha ceduto il castello agli attuali proprietari della “Global Capital” società Maltese.

La voce squillante del cerimoniere Barone Fabrizio Mechi acquieta il brusio che vaga per le stanze rese festose dalle tante voci degli ospiti che si intrattengono in dialogo, scandendo i vari momenti che scandiranno gli impegni mattinieri.

Gruppi e capannelli di persone, dopo l’antipasto esposto in abbondanza, si ritrovano in un’altra sala dove viene servito il pranzo-Buffet sempre a base di ottimi prodotti del luogo ben cotti e conditi. Le persone si scambiano discorsi fatti in amicizia, fanno commenti di ogni tipo che consentono di creare un clima di fraterna intesa e di scambio culturale e religioso.

Orecchiando di qua e di là tra le sale rese disponibili, ed ammirando lo scrupolosa dedizione con la quale la Proloco si è resa disponibile, vengono serviti prodotti, si sentono argomenti disparati di ogni tipo che infine avvicinano le persone e consentono di gettare un ponte per le attività future da condurre assieme. Si sentono anche critiche ed avalli sull’andamento dei rapporti sociali, promesse di solidarietà verso chi ne ha bisogno, si sente anche il chiacchiereccio ed i gridolini di un bimbo di giovanissima età di nome Eduardo figlio del confratello Marco Proietti in braccio alla dolce mamma signora Anna. Gli odori provenienti dalla calda minestra di fagioli e della lasagna casereccia si diffondono nell’aria allietando i sensi e scaldando gli animi.

Ed anche le conviviali, ove non manca mai la dimensione religiosa che caratterizza lo spirito della Associazione dei Cavalieri di San Silvestro, assume un significato che va oltre il nutrimento del corpo. E’ bello vedere, oltre un decennio della sua fondazione, una crescita esponenziale che raggiunge confratelli in svariati Paesi del mondo, portando le sue azioni solidali, culturali ed assistenziali con la ONLUS.

Tra la moltitudine delle persone convenute (che per mancanza di spazio non è possibile elencarle tutte), si notavano in particolare quella dell’Ambasciatore Mancini e consorte, del procuratore capo di Perugia Luigi de Ficchy e del procuratore em di Pescara Dott Trifuoggi del Duca d’Este Orioles e barone Biallo del Sindaco di Monteleone, e Delegato per l’Umbria, il barone Larocca e del dott. Santoro e dell’ing. Giannetti amministratori della Scrinium i gen. Pascarella ed barone Biocati. Naturalmente presenti i membri del Consiglio di Presidenza, l’Avv. Mascioli ed il Generale Simeone

Il cielo nel frattempo brontola con piccoli tuoni e piange fitte lacrime di pioggia sul castello di Collalto Sabino annunciando l’arrivo della sera. Tutti si avviano verso il ponte levatoio del maniero per conquistare le auto nel parcheggio non prima di soffermarsi nella bella e comoda saletta cinematografica del Casale dove viene proiettato un interessante cortometraggio illustrante i luoghi e le sale del castello evidenziando date e fatti accaduti che portano ai giorni nostri.

Il termine alla cerimonia viene sancito dai saluti cordiali, ringraziamento alle organizzazioni. Viene illustrato dal Rettore Don Luigi Casolini il programma dei due mesi di Marzo ed Aprile 2018 della Associazione soffermandosi sulla data di “Aprile” per la grande cerimonia delle investiture del 2018.

A ricordo della bella Happening si scattano alcune fotografie dell’insieme panoramico dei partecipanti alla giornata di riflessione magnificamente conclusasi nel teatro del castello con la visione di un cortometraggio che racconta le vicende del Paese, viste attraverso gli “occhi” del maniero medioevale.