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L'Associazione cresce...

 

 

 

Come da consolidata tradizione, anche quest’anno, nella piccola e plurisecolare Basilica di San Silvestro in Tivoli si è tenuta la cerimonia per la “Remissione dei Diplomi” che ha visto accogliere tra le sue fila e come da statuto, venticinque nuovi associati provenienti da più parti d'Italia e dall'Estero

 

Già intorno alle 16.30 la chiesa ha cominciato a riempirsi di parenti ed ospiti convenuti da più parti d’Italia, mentre i nuovi sodali si sono recati nella cripta sottostante l’Altare maggiore, per ricevere le indicazioni necessarie alla buona riuscita della celebrazione, al termine della quale avrebbero ricevuto il distintivo associativo, segno della loro visibile appartenenza al sodalizio.

 

La numerosa presenza delle “cocolle da chiesa”, segno di uniformità e resa obbligatoria alla luce del nuovo riconoscimento canonico, ha impedito la consueta processione introitale riservata al celebrante ed al Consiglio di Presidenza.

Durante l’omelia, nella quale mons. Casolini di Sersale ha dato risalto ai valori del coraggio umano e cristiano che furono incarnati da Giovanni il Battista, di cui la liturgia della seconda domenica di avvento ne presentava la figura, si è sottolineato l’importanza di sentirsi una famiglia unita, che cresce insieme nella condivisione di valori intramontabili il cui unico riferimento è quel Gesù che di li a breve sarebbe stato ricordato nel giorno della Sua Incarnazione: il S. Natale.

 

Nell'omelia si è sottolineando, altresì, come l’abbigliamento esterno che caratterizza l’associazione deve essere solo un segno di una testimonianza più forte e profonda data dall’agire che scaturisce da un cuore fermo ed incrollabile nella Fede.

 

Al termine della celebrazione il cancelliere, il Nob. Avv. Giovanni Mascioli, ha chiamato uno ad uno i “Benemeriti” che scortati davanti all’Altare dai responsabili del cerimoniale, il barone Mechi e il Colonnello Crimi, hanno ricevuto l’Attestato, segno di appartenenza al Sodalizio, ma ancor più testimonianza pubblica di impegno morale nel voler perseguire le promesse assunte nel giorno della Confermazione.

 

Successivamente ai nuovi ingressi, mons. Presidente ha proceduto al conferimento degli incarichi ed agli avvicendamenti all'interno delle realtà territoriali ed Internazionali. . Pertanto il barone Mechi, già Segretario generale, ha assunto l’ufficio di Vice capo del cerimoniale, mantenendo, interinalmente, quello già ricoperto; la dott. Rosa lucia Filippelli è divenuta Cerimoniere della Delegazione della Calabria; la d,ssa Anna Maria Branca Ciuffa,segretaria della Delegazione Regionale del Lazio;il dott. Petrolo, Coordinatore della Delegazione Provinciale di Vibo Valentia. Particolarmente importante, dal punto di vista morale e meritocratico, è stata la nomina del M° Kento Masuda. A lui è stata affidata l’apertura della Costituenda delegazione della Prefettura di Chiba, in Giappone, divenendone il Coordinatore. Tra l’altro, il M° Masuda, nonnostante l’enorme distanza che separa i due continenti è ormai presenza fissa agli eventi associativi, portando con se nuovi associati. Significativa anche la presenza dell'Ambasciatore Pasmans, venuto dal Belgio per la circostanza.

 

Per quanto attiene gli avvicendamenti, il dott Raffaelo Abate è passato dalla segreteria della Delegazione di calabria, alla segreteria della nascente Delegazione provinciale di Cosenza.

 

 

Non è sfuggita la numerosa e qualificata presenza dei Calabresi con una rappresentanza ufficiale dei confratelli della Reale Arciconfraternita dei “Cavalieri di Malta ad honorem”, entrati a far parte anche delle nostre file.

 

Quest’anno, accanto a S. Eccellenza Mancini, Ambasciatore d’Italia presso la S. Sede e Cavaliere dell’Ordine Piano, erano presenti  il Duca don Antonino d'’Este Orioles Capo di Nome e d'Arme della Serenissima  Ducale Casa d'Este Oriole ed il Governatore dell’Ordine di San Giorgio, il barone d. Michele Maria Biallo d’Avola Calattuvo. Con entrambi, l’Associazione intrattiene rapporti di gemellaggio consolidati ed “in fieri”.

 

Come da comprensibile prassi, la serata si è conclusa nell’antica dimora dei monaci Olivetani, poi divenuta castello dei Massimo, per condividere una conviviale all’insegna della vera amicizia che ha visto rafforzare i rapporti e farne nascere di nuovi.

 

Durante la serata si è annunciato il prossimo gemellaggio che si terrà nella seconda metà del mese di marzo ed al quale - nessuno escluso,- si è spronato a partecipare.

 

Si ricorda che le modalità di partecipazione agli eventi associativi saranno fornite nell’invito trasmesso per via virtuale . In caso di problematiche ricettive, indipendenti dalla segreteria, ci si potrà, comunque, accreditare per tramite telematico seguendo scrupolosamente le indicazioni reperibili nella pagina “Eventi” del sito ufficiale.

 

Per tale ragione, ogni associato è invitato a consultarlo spesso, come pure a visionare la pagina News, in “Home page” riportata.

 

Al fine di rimanere informati sulle attività associative, sarà bene dare immediata comunicazione di eventuali cambiamenti di indirizzo, tanto cartaceo quanto telematico.

Per lil servizio di foto completo dell'evento si rimanda alla pagina "Gallery"

 

 

Concerto Giubilare in Ambasciata

                                

L’esperienza di un evento giubilare, così significativa nella vita spirituale di ogni cristiano, è di primaria importanza e raccoglie da un lato il senso della gioia e della bellezza del sacro, dall’altro l’istanza, annunciata da Papa Francesco dalla Basilica Vaticana, di portare avanti la missione ecclesiale della misericordia.

L’Anno Santo straordinario, cuore e motore di conversione spirituale, è stato salutato lo scorso 2 dicembre da un evento inaugurale di arte e musica, ospitato nell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede all’interno del magnifico Palazzo Borromeo in Roma. La meravigliosa serata, resa ancor più gradevole dalla mitezza delle temperature, è risultato il frutto di una riuscita collaborazione tra Sua Ecc.za l’Ambasciatore Daniele Mancini e dal mons. Casolini di Sersale, Presidente dell’Associazione dei Cavalieri di S. Silvestro.

Nella grande cappella dell’Ambasciata è seguito un concerto di musica sacra. L’articolazione della piacevole serata, ha preso il via con il benvenuto degli illustri ospiti che hanno partecipato ad un coinvolgente e coreografico momento, animato nel cortile esterno del palazzo e che ha visto gli artisti eugubini, in tipico costume  medioevale librare le loro bandiere e suonare festosamente i tamburi. Il crescendo alternarsi della professionale rappresentazione, ha trovato il suo acme nel significativo squillo della “Tromba Giubilare”, chiaro rimando alle Sacre Scritture e agli squilli di trombe delle schiere angeliche del Paradiso, per poi concludersi con la successiva esecuzione di un programma musicale di effetto, che ha fatto dono di sonorità natalizie.

Come ricordato, l’evento  musicale è stato voluto dall’Associazione dei Cavalieri di san Silvestro ed affidato per l’esecuzione, - come già in altre felici occasioni - all’Academia Ergo Cantemus di Tivoli, diretta dal Maestro Giuseppe Galli, con il coordinamento tecnico di Roberto Canichella, e la supervisione della presidente Luana Frascarelli.

L’orchestra, si è esibita in composizioni di Vivaldi, Morricone e Alessandro Marcello ed ha ospitato la meravigliosa voce del Tenore Spero Bongiolatti in un brano di Haendel e in un classico del Natale come “White Christmas”.

Copiosa la partecipazione di Ambasciatori e Capo Missione, il cui numero superava le 60 unità, nonché Prelati della Segreteria di Stato, della Curia Romana, Membri del Governo e delle Istituzioni .

Tra i presenti, si sono sono notate le figure di Sua Em.za Rev. Card. Edwin Frederick O’Brien Arcivescovo di Baltimora (USA), Gran Maestro dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, e di Sua Em.za Rev.ma Card. Giovan Battista Re, vescovo titolare della Diocesi Sabina e Poggio Mirteto (Ri).

Oltre gli illustri ospiti dell’Ambasciata, presente anche una significativa rappresentanza dei nostri associati, selezionati secondo l’incarico ricoperto in associazione, dall’impegno profuso in essa, dalla partecipazione costante e dall’attaccamento dimostrato alle diverse iniziative proposte. Non sono mancati gli associati che, pur non rientrando nelle linee sopra ricordate, si sono accreditati segnalando il proprio nominativo in segreteria, dopo aver visionato l’invito pubblico postato nella apposita pagina “Eventi” del sito ufficiale.

Un fuori programma è stato riservato dal  presidente l'Associazione Cavalieri S. Silvestro a tutti i presenti , allorquando, prima dell'ultimo brano, ha preso la parola, ringraziando i padroni di casa sia  per l'ospitalità che per la splendida serata offerta.

Per sottolineare la sentita gratitudine, come da tradizione associativa, ha voluto offrire  all'ambasciatore la "Speciale Placca Associativa". Altrettanto merito è stato ascritto alle persone del  dott. Renzo Foladori e del   dott Francesco Petrolo, presidente della cooperativa "I Giardini di Persefone"  . Un gesto che anche attraverso i segni vuole sottolineare, ha ricordato mons. presidente, la collaborazione e l'aiuto  di chi opera con impegno concreto  rendendo possibili iniziative di spessore e qualità.

Particolare merito, infine, alla consorte dell’Ambasciatore, la signora Anna Rita che con l’aiuto del personale dell’ Ambasciata e del servizio cerimoniale dell’Associazione, guidato dal barone Mechi e dal col Crimi, ha  saputo far sentire ogni ospite a proprio agio.

La serata si è conclusa con un regale brindisi nella residenza cinquecentesca, a consolidare nuove intese diplomatiche e di cordiali amicizie, nello spirito delle festività del Santo Natale.

                      

Lontani ma...sempre vicini

 

Nell’insieme delle attivita’ della Delegazione australiana dell’Associazione dei Cavalieridi San Silvestro Papa, s’e’ inserita la Presentazione ufficiale del libro “La monumentaleChiesa di San Silvestro, Tivoli”.


L’evento ha avuto luogo nell’accogliente Chiesa di S. Fiacre, Leichhardt, al terminedella S. Messa, nella mattinata di domenica 29 novembre.
Nel volume, pubblicato recentemente in Italia e a tiratura limitata, appaiono
innumerevoli tavole a colori con immagini dell’antica chiesa di Tivoli (Roma), ed i suoipreziosi affreschi e mosaici.
Il testo e’ nelle due lingue, italiano ed inglese, ed e’ stato curato da esperti storici
dell’arte duecentesca.

Copie del libro sono state date in omaggio ai due celebranti, Padre Joshy Parapullyed il Rev. Dominic Ceresoli, ed ai primi soci della crescente associazione.
Il suo delegato per l’Australia, Cav. Giulio C. Vidoni ed il cerimoniere Cav. FeliceMontrone hanno rivolto la parola a soci e parrocchiani soffermandosi sugli scopidell’associazione, in particolare la promozione e mantenimento dei valori ed opere del retaggio cristiano, e sul come divenire soci essendo l’associazione aperta anche apersone di buona volonta’ con interessi nell’etica e sull’arte medioevale.
E’ seguito un rinfresco aperto a tutti nell’adiacente ampio portico durante il qualead intrattenerli c’e’ stato un breve ma descrittivo intervento del Cav. John Stillone sullasua recente visita a Tivoli ospite, con la moglie Dama Maria, del fondatore e president eMons. Luigi Francesco Can. Casolini di Sersale.

(Didascalia foto gruppo)

Davanti da sinistra: Cerimoniere Cav. Felice Montrone, Segretario Cav. Prof. Dott. Romano Pirola, Cav. John Stillone, Dama Teresa Todaro Restifa, Comm. Filippo Navarra; dietro: Cappellano Cav. Rev. Dominic Ceresoli, Delegato australiano Grand’Uff. Giulio C. Vidoni, Padre Joshy Parapully, Cav. Peter Maniscalco e l’imprenditore Angelo Stivala.

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Primo Convegno Regionale Calabrese

Al termine di un breve ma intenso periodo di preparativi intercorso tra la presidenza ed il delegato regionale per la Calabria, venerdì 28 ottobre ha preso il via il primo raduno Regionale della nostra associazione.

Al suo arrivo all’ aeroporto, erano ad attenderlo il delegato regionale Crea ed il capo cerimoniale barone Mechi che lo hanno accompagnato presso la dimora del delegato di Catanzaro Il dottor Iuliano. Una preziosa pausa che ha permesso di approfondire le attività ed i programmi della delegazione una pausa resa oltremodo piacevole dalla una premurosa attenzione della consorte e della figliola.

Nel pomeriggio l’evento ha preso ufficialmente il via intorno alle 14.00, con la gradita quanto inattesa visita, presso l’hotel san Francesco a Rende, del Governatore Regionale della Calabria, l’onorevole Mario Oliverio,

Nell’incontro, tenutosi volutamente durante la colazione ufficiale, è stato palpabile il clima di amicizia, caratterizzato dall’informalità ed evidenziato dalla presenza di tutti gli associati che hanno potuto condividere e partecipare allo scambio di opinioni, stimolare approfondimenti su tematiche di attualità e rafforzare lo spirito di fraternità del sodalizio.

Nel colloquio con il presidente della Regione non sono mancati approfondimenti sulle attività dell’Associazione, del Casiss e, non ultimo, sull’Opera San Silvestro Onlus che a breve tempo si prevede porti ampie soddisfazioni sul territorio. In tal senso, particolarmente positivo e gradito è stato lo scambievole impegno, che le parti hanno assunto nel favorire la mutua collaborazione per il bene della Comunità presente sul territorio calabrese.

La serata è proseguita con l’arrivo degli altri membri di delegazioni che hanno avuto l’opportunità di conoscersi, confrontarsi e prepararsi a vivere le attività dell’indomani.

Sabato 29, alle ore 09.45, la navetta predisposta dal Delegato Regionale era pronta per accompagnare i presenti in duomo, attraverso le strette vie del centro storico di Cosenza.

Con particolare piacere, e come preannunciato, una numerosa rappresentanza di Cavalieri dell’Ordine del Santo Sepolcro, guidata dal preside della Sezione Calabria, grand’Uff. prof. . Aldo SCARPELLI, da mons. Giacomo TUOTO, priore per la Calabria e dal delegato di Cosenza, cav arch. Francesco PERRI, erano ad attendere mons. Casolini di Sersale che ha approfittato dei piacevoli momenti dell’intervenuto colloquio per ricordare il suo ministero a servizio del cardinal Gran Maestro dell’Ordine e sottolineando quanta importanza abbia avuto quella esperienza quale fonte di ispirazione per la fondazione del Sodalizio Silvestrino.

Particolarmente gradita ed evidenziata dal labaro, la presenza del responsabile regionale dell’ANIOC – Associazione Nazionale Insigniti cavalierati i dott. Michele Filipponio e del presidente provinciale il dott Michele Chiodo.

Dopo una breve preparazione liturgica, guidata dal v. Capo del cerimoniale, il barone Mechi, al suono dell’imponente organo che sovrastava il presbiterio, ha avuto inizio la celebrazione eucaristica con l’apertura della solenne processione introitale guidata dai cavalieri del Santo Sepolcro. Ad essi, facevano seguito i nostri associati   ed il celebrante, affiancato per la circostanza dal preside di Calabria, dott. Scardelli e dal delegato l’arch. Pepe. Per il direttivo territoriale della nostra associazione erano presenti, oltre la cerimoniera regionale, la dottoressa Rosa Lucia Filippelli, il dott. Francesco Petrolo, delegato di Vibo Valentia ed il dott. Roberto Iuliano, delegato di Catanzaro.

Il clima di totale raccoglimento e partecipazione, alla presenza di un numeroso gruppo di invitati e fedeli giunto per la circostanza, ha trovato il suo momento di riflessione dell’omelia del prelato.

Nel ringraziare don Luca, parroco della cattedrale per l’amabile all’accoglienza ed i cavalieri per la vicinanza umana e morale, ha ricordato come solo nella fraternità vissuta concretamente, si attua il Vangelo e solo nella comunione d’intenti tra cristiani che si testimonia la sequela al Signore predilige. Ha auspicato, altresì, che questo spirito di condivisione divenga la comune strada da percorrere tra gli Ordini e le Associazioni cristiane che si richiamano ai valori intramontabili che in Cristo vedono il loro più alto riferimento.

Un momento significativo ed inatteso si è avuto al termine della celebrazione, quando mons. Casolini ha invitato a salire ai piedi dell’Altare sia il preside dei cavalieri del santo Sepolcro che il parroco della cattedrale ed offrendo loro un simbolico dono consistente in una importante pubblicazione, edita proprio in Calabria. In essa, oltre alla storia della chiesa sede del Sodalizio ed alle pregevoli foto artistiche, si riporta lo Statuto dell’Associazione cavalleresca che, nel papa Silvestro, vede il suo augusto Patrono.

La celebrazione si è conclusa con una foto di gruppo che ha voluto evidenziare quell’unione materiale tra le due realtà cavalleresche, peraltro già ampiamente significata nella celebrazione eucaristica.

Interessante, ed anche questa non programmata, si è rilevata la visita alla Sede dell’Ordine, nata per l’impegno dell’attuale Preside di Sezione e che vede i suoi  locali, all’interno del complesso della Cattedrale, pur mantenendo autonomia logistica.

La breve visita è continuata nel vicino museo diocesano, contiguo al palazzo arcivescovile. Inimmaginabili i numerosi e preziosi reperti storico artistici disseminati nelle molteplici sale del complesso il cui attento restauro ha dimostrato essere la degna cornice a secoli di storia e di arte.

Ai momenti celebrativi e culturali, non poteva che seguire l’atteso pranzo di gala nel salone dell’hotel san Francesco la cui proprietà del nostro associato, don Salvatore Gatto, è stata motivo di ulteriore riuscita.

Indimenticabile ai presenti, l’intrattenimento a sorpresa riservato dal delegato Crea.

Infatti, un gruppo di noti artisti del territorio, in abiti d‘epoca medioevale e nelle sembianze dell’Imperatore Federico II, la regina consorte, giullari, contadine menestrelli ed un abilissimo cantastorie, hanno ripercorso la storia del grande re, delle sue gesta, accompagnando, con danze, musiche e dotto conversare, il convivio dei presenti.

Un ulteriore fuori programma ha segnato una importante pausa alla ricca conviviale. La delegazione di Catanzaro, guidata dal dottor Roberto Iuliano, ha donato una pregevole opera argentea di difficile lavorazione, che spirata a fr. Gioacchino da Fiore, è stata ancor più apprezzata grazie alla dettagliata descrizione curata dalla segretaria della Delegazione provinciale, la dottoressa Iole de Furia che, per la circostanza, era accompagnata dal cerimoniere, il Cavalier erminio Giglio.

Non da meno, il significativo, consistente e prezioso dono che la   nascente delegazione di Cirò Marina, voluta e guidata dall’impegno dal cavalier fr. Enzo Valente, ha voluto rimettere nelle mani del presidente. Uno splendido quadro, olio su tela opera di un celebre pittore locale e rappresentante San Silvestro Papa, patrono dell’associazione.